Eszter

Di te parleró come ti ho conosciuto e nella lingua che tanto mi hai fatto imparare: ieri ho cominciato a pensare di te... com'era bella la nostra storia! Quando ci abbiamo salutato l'ultima volta ho voluto partire, troppo era il dolore delli dubbi che avevo in testa, di quelli giorni strani e pensierosi che ho passato al Balaton. Ho cercato di pensare il minimo possibile di te quando sono tornato in Italia, dopo un po sono riuscito proprio a farlo, ho quasi pensato che finalmente non rimanevo piu assurdamente distrutto con la fine di una storia e che riuscivo a vedere le cose belle anche accetando che era finita... non mi sento distrutto ma ho cominciato di pensare di te: avrei dovuto dirti come eri importante per me; come avrei fatto l'impossibile per stare con te anche se la distanza é lunga e le nostre vite complicate per qualche anno ancora; che sei stata il sogno piu bello che ho mai sognato!
Una volta mi hai detto che ero la cosa piu bella che ti era mai sucessa in vita tua, che ti avevo fatto vedere le cose in una forma diversa, spreoccupata, come se no ci fossero problemi. Mi ricordo tutto di quella sera, come se fosse oggi, dove eravamo, con chi eravamo, prima di natale, le cose che abbiamo detto... alla fine eri tu che mi facevi sentire cosi spreoccupato, insieme a te tutti i problemi del mondo avrebbero una soluzione, niente sarebbe mai cosi grave o importante mentre ti avessi vicino a me.
Ora mi sento strano, non sono nemmeno riuscito a finire questo testo tutto in una volta e sembra che non riesco a trovare le parole giuste. Comunque ho bisogno di scrivere, magari riusciró a dormire se scrivo quello che non ti ho detto. Che stronzzo sono stato! Che stupida paura, o no lo so cosa, di dire tutto questo a te che sentivo come un'altra parte di me stesso.
Ieri ho provato a chiudere gli occhi e immaginare la tua faccia, che conoscevo cosi bene in ogni contorno... non mi è venuta nessun'immagine. Anche se tutti giorni guardo la tua foto sopra il mio letto, insieme a tante altre di momenti belli che ho avuto in passato. No lo so nemmeno se ti rivedró qualche giorno, spero veramente di si e lo so che cercherai di visitarmi quando puoi come mi hai scritto qualche settimana fa. E sai cosa? Ho paura di come sarà, di come saranno cambiate le nostre vite, di come ci guarderemmo in una forma diversa. Certo, sarai sempre speciale per me, come lo so che saró anch'io sempre per te. La verità è che la nostra storia è rimasta a Firenze, insieme alle parti che di noi abbiamo lasciato li e quella parte di me, penso, ti amerá per sempre. A sempre principessa! Nagyon szèretlek, kiscicàm...
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